“La Polizia di Stato, per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali si avvale, secondo dati aggiornati al 31 dicembre 2021, di una forza effettiva complessiva pari a 99.333 unità. La consistenza del personale che espleta funzioni di polizia (cosiddetti ruoli ordinari) è pari a 93.972 unità di cui 4.408 appartenenti alla carriera dei funzionari e al ruolo direttivo (124 dei quali commissari frequentatori di corso di formazione iniziale), 13.605 ispettori, 13.647 sovrintendenti, 62.312 assistenti/agenti (di cui 3.599 allievi agenti)”. E’ quanto si legge nel report inerente il 170° anniversario di fondazione della Polizia di Stato.

“Il Servizio Analisi Criminale della Polizia di Stato cura le attività di analisi strategica a carattere interforze sui fenomeni criminali, sull’evoluzione dei possibili scenari della minaccia e sulle strategie di contrasto. (…) Presso il Servizio opera il Gruppo Investigativo Scommesse Sportive (GISS) che ha compiti di impulso e raccordo delle attività di contrasto dei tentativi di infiltrazione nel mondo sportivo (match fixing) da parte della criminalità organizzata, per garantire la regolarità dello svolgimento delle manifestazioni sportive e ippiche. Il Gruppo è coordinato dal Direttore del Servizio Analisi Criminale ed è composto da rappresentanti delle Forze di polizia (funzionari e ufficiali di SCO, ROS e SCICO), della Direzione Investigativa Antimafia e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Il Servizio Analisi Criminale provvede, inoltre, alle seguenti attività: compilazione e aggiornamento degli elenchi dei “latitanti di massima pericolosità”, facenti parte del “programma speciale di ricerca” e dei “latitanti pericolosi”. Per ciascun latitante è predisposta un’apposita scheda individuale, contenente dati e informazioni utili per la cattura, quali i rapporti familiari, il profilo criminale, i provvedimenti giudiziari pendenti, l’eventuale estensione delle ricerche in campo internazionale; monitoraggio dei risultati conseguiti nel contrasto delle organizzazioni criminali con l’esecuzione di misure di prevenzione patrimoniale (sequestri e confische) da parte delle Forze di polizia e dalla DIA.

Nel Servizio opera il Gruppo Interforze Centrale, composto da personale specializzato della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza e della Direzione Investigativa Antimafia, che svolge attività di monitoraggio e raccordo informativo con i Gruppi Interforze Antimafia, analizzando i dati relativi ai soggetti economici coinvolti nella ricostruzione post calamità naturali o altre emergenze e nelle cosiddette grandi opere, al fine di contrastare i tentativi di infiltrazione criminale negli appalti per la realizzazione di opere pubbliche o private, finanziate con sovvenzioni pubbliche. Produce, anche, elaborati di analisi sull’incidenza criminale delle organizzazioni mafiose coinvolte e sugli esiti dell’attività svolta”.