Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha pronunciato decreto sul ricorso di un operatore, rappresentato e difeso dall’avvocato Cino Benelli, contro il Comune di Poggibonsi, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con il quale il Comune ha ordinato la cessazione dell’attività di gioco con vincita in denaro presso i locali ubicati nel comune di Poggibonsi.

Il Tribunale «Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm., notificata in data 19 dicembre 2018;
Considerato che l’efficacia del provvedimento impugnato di cessazione dell’attività era stata protratta “fino alla data del 31 dicembre 2018, in attesa della decisione finale del Giudice di Pace”;
considerato, altresì, che l’intervenuta decisione del Giudice di Pace determina la prossima esecuzione dell’ordine di cessazione dell’attività, con grave pregiudizio per il ricorrente la cui domanda cautelare non potrà essere trattata prima della prossima camera di consiglio, a garanzia dei termini a difesa della resistente Amministrazione comunale;
Ritenuto pertanto che sussistono i presupposti per la concessione della richiesta misura cautelare provvisoria;

P.Q.M.
Accoglie l’istanza e, per l’effetto, sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 10 gennaio 2019».

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