Planetwin365 tra i grandi protagonisti della 31esima edizione di ENADA Rimini, la manifestazione che riunisce ogni anno i maggiori operatori dell’industria del gioco. Il brand del gaming ha accolto gli operatori del settore in uno spazio imponente e allo stesso tempo accogliente, in linea con la filosofia di una azienda che mette in primo piano i giocatori e il rapporto con la rete dei gestori. Abbiamo intervistato Isabella Cattan, Marketing Director Planetwin365.

Uno spazio importante, colori e design per una grande eleganza. Uno stand che è una chiaro messaggio agli operatori

Con la nostra partecipazione a questa manifestazione, una delle più importanti per il settore del gaming, abbiamo voluto dare un messaggio preciso. Dimostrare di essere qui per offrire i migliori servizi ad una rete di gestori che per noi rappresenta il vero punto di forza, il punto di partenza per estendere servizi e allo stesso tempo la qualità dell’offerta. In questo spazio, davvero imponente considerando che è circa otto volte quello dello stand precedente, era nostra intenzione focalizzare sui punti cardine della filosofia del Gruppo, a partire dai valori del brand, gli elementi in cui i nostri gestori da sempre si riconoscono. Per questo i colori più chiari del nuovo logo, simboli di trasparenza e allo stesso tempo sicurezza, un marchio che privilegia il termine Planet, perché è proprio in ‘planet’ che i nostri gestori si riconoscono, ma in continuità con il percorso già tracciato, ovvero ‘365’. Lo stand pensato come una sorta di ‘navicella’ dove si può trovare tutto, anche un servizio tatoo. Quest’ultimo è un richiamo alla nostra nuova pubblicità. Per il resto abbiamo voluto ricreare un ambiente che ricordasse quello che ogni agenzia può essere per l’utente, uno spazio di intrattenimento, di offerte di gioco tradizionali e innovative.

Proprio l’innovazione è uno degli aspetti che più emergono in questo stand…

Assolutamente sì. Planetwin365 riconosce nei suoi 850 punti vendita e 1005 licenze il suo punto di forza che è allo stesso tempo in nostro asset verso l’offerta online. Stiamo sviluppando importanti progetti attraverso nuove tecnologie, con partner importanti anche attraverso intelligenza artificiale e realtà virtuale. Soluzioni che potranno garantire offerte migliori anche in termini di gioco sicuro. Planetwin365 sta investendo notevoli risorse anche sullo sviluppo del mobile, del resto questa tecnologia coniuga perfettamente quello che il core business del nostro brand, ovvero le scommesse, con una modalità di fruizione sicuramente nuova, ovvero il live. E’ facile capire che proprio la disponibilità del mobile, oltre ogni limite spazio-temporale, può facilitare questa tipologia di scommesse.

Lei ha parlato di sicurezza, un tema importante anche per l’opinione pubblica…

Come operatori del gioco legale siamo tenuti ad impegnarci sul fronte della sicurezza dell’offerta. Le nuove tecnologie ci consentono di lavorare e sviluppare soluzioni di profilazione del giocatore e migliorare, per quanto è possibile, il gioco online, che sappiamo già essere totalmente tracciato e quindi sicuro.

Altra questione importante è quella della comunicazione

Purtroppo il gioco ha perso una occasione importante quando, dopo la legge Balduzzi con le prime indicazioni in merito a limitazioni alla pubblicità sui giochi, non si è riusciti a dare forma ad una autoregolamentazione. Così si è passati dal disordine al divieto assoluto. Oggi dobbiamo fare i conti con norme che rischiamo di penalizzare fortemente il mondo del calcio e dello sport in genere determinando uno spostamento di risorse economiche verso squadre estere. E sappiamo benissimo invece quando gli sponsor siano importanti per la sopravvivenza soprattutto dei team ‘minori’. ‘Muti’ e silenziati i brand di gioco legale, al contrario di quanto si aspetta chi promuove certi divieti, verranno favoriti gli operatori illegali. Confidiamo almeno nel fatto che le nostre agenzie possano essere messe in condizioni di poter comunicare, che si faccia una netta distinzione tra quella cheè pubblicità per attrarre il giocatore rispetto quella che invece è comunicazione. Pensiamo alle nostre agenzie, appunto, per le quali l’insegna è fondamentale, non solo come elemento distintivo, ma anche come segnale di legalità rispetto ad altre offerte. La nostra speranza è che il legislatore pensi a dei correttivi in questo senso.

Nel frattempo però l’industria deve pensare a scelte molto importanti, come ad esempio il nuovo bando di gara sulle scommesse

In questo momento non possiamo che attendere per sapere quali saranno le condizioni e i termini della gara.