Percepivano il reddito di cittadinanza ma avevano vinto discrete somme al gioco: ben cinque beneficiari dell’aiuto governativo sono stati scoperti e denunciati nell’ambito dei controlli della guardia di finanza di Lucca. Non si tratta del divieto di utilizzare il reddito spendendolo in giochi o scommesse: la specifica normativa fa rientrare i proventi delle vincite tra i casi di revoca del beneficio, quando essi comportano il superamento della soglia del patrimonio mobiliare detenuto. Le vincite incassate possono comportare la perdita del reddito di cittadinanza, a meno che gli importi siano di entità limitata, tale da non comportare il superamento del livello del patrimonio mobiliare previsto.

Alla luce di quanto accertato, i soggetti individuati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lucca, per violazione dell’articolo 7 comma 1 del decreto legge del 28 gennaio 2019 numero 4 (decreto istitutivo del reddito di cittadinanza), che stabilisce le sanzioni alle fattispecie finora esposte con la reclusione da due a sei anni.

I rilievi sono stati comunicati all’Inps, che ha revocato i singoli benefici, provvedendo immediatamente a sospenderne l’erogazione, a recuperare le somme indebitamente riscosse e, infine, a comminare le connesse sanzioni amministrative.

Le fiamme gialle lucchesi proseguiranno nelle attività di controllo in questo periodo di crisi, al fine di garantire equità sociale e contrastare ogni forma di illecito, soprattutto nei settori in cui sono previsti interventi economici governativi con i noti decreti Cura Italia, liquidità, rilancio, agosto, e ristori.