Nel corso della mattina la polizia di Stato ha eseguito un sequestro di beni per 600 mila euro nei confronti di due imprenditori L.S, 58 anni e P.D.M, 32 anni. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo su proposta delle procura e del questore con il quale è stato disposto il sequestro di una società di onoranze funebri a Palermo e il 50% di una società a Bagheria sempre attiva nello stesso settore, oltre a due autoveicoli di grossa cilindrata. Le indagini sono state condotte dalla divisione anticrimine della questura di Palermo. I due sono indagati nell’operazione ‘Maredolce 2’ della Dda, che nel 2019 ha colpito i vertici della famiglia mafiosa a Brancaccio. L.S è accusato di svolgere attività illecite come la gestione del traffico di tabacchi lavorati esteri e di sostanze stupefacenti, oltre alla distribuzione delle cosiddette mini slot. P.D.M è accusato di aver curato gli incontri con altri rappresentanti di vertice delle altre famiglie mafiose presenti nel territorio palermitano e di avere svolto un ruolo nella gestione del traffico degli stupefacenti con le organizzazioni criminali presenti nel territorio calabrese.