“Lo studio riguarda due tipi di internauti. I giocatori d’azzardo e i giocatori di altri giochi. Lo studio analizza un panel di soggetti che si sono auto-proposti per lo studio, quindi non sono rappresentativi della popolazione italiana che gioca online. Coloro che hanno partecipato allo studio sono principalmente sposati, con un titolo di studio mediamente alto, il 40% laureati”. Roberta Pacifici, Direttore del Reparto Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping, dell’Istituto Superiore di Sanità, ha presentato oggi a Roma, in occasione di un convegno internazionale sul gico d’azzardo, una ricerca sul fenomeno del gioco d’azzardo online in Italia. “I giochi più praticati sono i gratta e vinci, le scommesse sportive, le lotterie e poi le slot. Nel 95% dei casi praticano meno di 4 giochi. Ci sono 4 tipi di giocatori, il giocatore sociale (non ha problemi di nessun tipo), il giocatore a basso rischio, il giocatore a rischio moderato, e il giocatore problematico. Il gioco problematico riguarda soprattutto i giocatori nella fascia di età 25/39 anni. Per quel che riguarda le ore dedicate al gioco se superano le 3 si tratta di solito di giocatori problematici. Chi accede ai siti illegali è una piccola percentuale”, ha spiegato la dottoressa Pacifici . Il panel italiano su cui si e’ focalizzato lo studio riguarda circa 21mila soggetti, di cui il 36,5% gioca d’azzardo, il 7,2% gioca pay to win (maggiore l’universo femminile), livello culturale medio alto, sposati, la maggior parte con una occupazione. A fronte di un 42% di giocatori sociali ci sono 24% di giocatori problematici, 20% a basso rischio e 14% a rischio moderato. Recentemente abbiamo realizzato una mappatura di tutte le risorse presenti sul territorio che si prendono carico delle problematiche legate al gioco d’azzardo e al suo abuso, sono state censite 561 strutture, il 48% fanno capo al servizio sanitario nazionale, il 37% gruppi e il 14% privato e sociale e l’1% altre risorse ancora. Da ottobre è attivo il numero verde nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo. Da quando è stato attivato il telefono abbiamo gestito circa 3mila telefonate, la questione sta andando in aumento dopo che il numero compare su tutti i tagliandi cartacei delle lotterie” .