Definito con assoluzione piena con formula il fatto non sussiste uno stralcio del noto procedimento leccese denominato Poker 2, ancora in corso a Lecce in primo grado, relativo alla raccolta abusiva dì scommesse e gioco d’azzardo on line, svolta in tutta Italia per conto di operatore estero non autorizzato.

Il Tribunale di Salerno, con Sentenza del 16 Luglio 2019, ha ricostruito l’intera vicenda, anche alla luce delle intercettazioni ritenute utilizzabili e raccolte dalla Procura di Lecce, ma ha anche elaborato la vicenda stessa, in diritto, accogliendo integralmente gli argomenti svolti dal difensore dell’imputato, Avv.Marco Ripamonti, che ha ripercorso la storia dell’operatore coinvolto alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia, dalla Sentenza Gambelli in poi, sostenendone la discriminazione patita sia a fronte del Bando Bersani che del Bando Monti.

Il Tribunale ha ravvisato nelle vicende caratterizzanti l’assetto concessorio italiano profili di sproporzione e discriminazione contrastanti con i principi di libero stabilimento e libera prestazione dei servizi ed ha disapplicato la norma incriminatrice.

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