Verranno processati 51 dei 53 indagati nell’operazione ‘Game Over’ del febbraio dello scorso anno in cui la squadra mobile e la procura di Palermo hanno scoperto e smantellato la rete di imprenditori, faccendieri e commercianti in affari con Cosa nostra per la gestione del business delle slot machine. Ieri sera il gup Maria Cristina Sala al termine dell’udienza preliminare ha rinviato a giudizio 25 indagati e ha accolto la richiesta di rito abbreviato per gli altri 20. Sei le richieste di patteggiamento accolte.

Per chi ha scelto il rito abbreviato la prossima udienza è prevista il 5 marzo. La discussione dei patteggiamenti è in programma il 13 febbraio. Per chi invece ha scelto il rito ordinario il processo inizierà il 7 maggio davanti ai giudici della quarta sezione del tribunale di Palermo. Due le posizioni stralciate per legittimo impedimento.

I 51 a processo devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, riciclaggio, raccolta abusiva di scommesse, truffa ai danni dello Stato, reimpiego e intestazione fittizia di beni, traffico di stupefacenti.