Arrivano cinque condanne al termine del processo con rito abbreviato tenutosi presso l’aula bunker di Borgo San Nicola, relativo all’operazione “Dirty Slot” su di una presunta associazione mafiosa dedita alla gestione del gioco d’azzardo, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Il gup Michele Toriello ha assolto altri quattro imputati.

Nel gennaio scorso, venne smantellata una presunta associazione mafiosa dedita alla gestione del gioco d’azzardo, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto che si avvaleva del supporto di uomini di fiducia, procacciatori di clienti e “scassettatori”. Sei persone vennero raggiunte da un ordinanza di custodia cautelare a firma del gip Edoardo D’Ambrosio e venne eseguito il sequestro preventivo dei bei per 7 milioni di euro.

L’inchiesta denominata “Dirty Slot” è stata coordinata dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero e condotta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria delle Fiamme gialle di Lecce.