Tredici condanne per un totale di 87 anni di carcere e due assoluzioni. È la sentenza con la quale la sesta sezione del tribunale penale di Roma ha chiuso il processo scaturito dalla maxi operazione di polizia denominata “Babylonia”, che nel giugno 2017 portò a decine di arresti e al sequestro di beni per oltre 280 milioni di euro. Gli investigatori riuscirono a smantellare due associazioni (si ritenne avessero legami con clan camorristici ed elementi della criminalità pugliese), con base a Roma e a Monterotondo, finalizzate al compimento di estorsioni, usura, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e al fraudolento trasferimento di beni o valori. Furono sequestrati bar, ristoranti, pizzerie e sale slot, immobili, rapporti finanziari e bancari, auto e moto, società e quote societarie.