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Non ci saranno i rappresentanti dell’Agenzia dele Dogane e dei Monopoli all’incontro organizzato dai regolatori di Francia, Spagna e Portogallo per fare il punto sulla situazione dopo l’introduzione della liquidità condivisa per il gioco online.

Le autorità in questione non nascondono la loro soddisfazione per lo sviluppo della liquidità condivisa nel poker online dopo un anno dall’accordo a cui aveva aderito anche l’Italia, per poi non proseguire con le procedure necessarie.
Secondo gli omologhi europei dell’ADM non sarebbero state segnaltate criticità particolari nell’attuazione dell’ambiente di liquidità condiviso in nessuna delle giurisdizioni coinvolte.

Il 6 luglio 2017, le autorità del poker online di Francia, Italia, Portogallo e Spagna hanno firmato l’accordo sulla liquidità condivisa nel gioco del poker online, al fine di raccogliere un interessante volume di liquidità in questo segmento di giochi di poker online. L’online mantiene elevati standard di protezione e conformità in questi paesi.

Dall’attuazione dell’accordo, il mercato del poker online in Francia, Portogallo e Spagna ha migliorato la sua situazione, registrando un tren di crescita in questi paesi. I rappresentanti dei tre regolatori discuteranno questi dati nella sessione dedicata alla liquidità condivisa che si svolgerà all’ICE di Londra il 4 febbraio prossimo.

Infine, al fine di fornire la base per ulteriori sviluppi, le autorità di regolamentazione di Francia, Portogallo e Spagna esprimono la loro disponibilità a cooperare con gli altri paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo che potrebbero essere interessati a firmare l’accordo nel prossimo futuro

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