commissione europea
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(Jamma) – Presentata in Commissione Europea un’interrogazione sul settore del gioco online nell’Ue. E’ a firma dell’europarlamentare Louis Michel (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa-ALDE).

“Dal momento che il gioco online rappresenta una parte sostanziale delle entrate fiscali delle società, prevede la Commissione di includerlo come parte del suo piano di riforma della tassazione digitale? Dal momento che il settore del gioco online soddisfa chiaramente i tre criteri della Commissione per essere considerato come “presenza digitale” tassabile, perché ha deciso di non includere le società di gioco nel suo piano di tassazione digitale?

Data la crescente rilevanza di questo problema, perché la Commissione Juncker ha deciso di chiudere le procedure di infrazione nel settore del gioco online a dicembre 2017, mentre era disposta a farlo prima nella primavera 2017?”.

Per Michel “si stima che il settore del gioco nell’UE abbia un valore di 84,9 miliardi di euro e cresca ad un tasso annuo del 3%. Una parte considerevole di questo riguarda il gioco online. Nonostante questa tendenza in rapida crescita, attualmente non esiste una normativa UE specifica per il settore giochi e scommesse.

Di conseguenza, ogni Stato membro ha una propria giurisdizione che consente ancora pratiche molto diverse in tutta l’UE, portando al riciclaggio di denaro senza restrizioni da parte delle imprese, che in ultima analisi indeboliscono le regole del mercato unico”.

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