Scoperta sala giochi aperta da mesi nonostante il diveto Covid a Mussomeli (CL). L’andirivieni di persone non è sfuggito a carabinieri e finanzieri che hanno fatto irruzione nel locale venerdì sera, il quale si presentava con saracinesca chiusa ma gli apparecchi da gioco in funzione. Oltre ai classici giochi quali biliardo, calciobalilla e tennistavolo, hanno trovato una sala ritirata dove c’erano cinque slot e tre giocatori, mentre altri due avventori erano in attesa di entrare. Nessuno dei clienti indossava le mascherine. Dalle indagini è emerso che le macchine erano prive delle etichette e delle prescrizioni previste dalla normativa per gli apparecchi di intrattenimento che sono risultati essere di proprietà di un uomo di San Giovanni Gemini e gestiti dal titolare del luogo di ritrovo. La sala giochi è stata sanzionata per 50mila euro, le slot sono state sequestrate affinchè gli ispettori dei monopoli accertino quali giochi e con quali modalità funzionassero. Se venisse accertato che i dispositivi non rispettavano alcuni specifici requisiti richiesti dalla legge scatterebbe anche la denuncia per esercizio di giochi d’azzardo. I clienti sono stati multati per il mancato rispetto delle normative anti covid.