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Molise. Un programma di azioni di prevenzione e contrasto della ludopatia che valgono mezzo milione: 522mila euro quasi interamente finanziati dallo Stato con il riparto di fondi nazionali (496mila euro, i restanti 26mila sono risorse che la Regione ha trasferito all’Asrem a maggio scorso).
È stato approvato dalla giunta Toma nella seduta del 22 agosto scorso il piano per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo patologico.
L’obiettivo del piano regionale ‘gap’ – elaborato dal servizio Programmazione rete dei soggetti deboli diretto da Alberta De Lisio – è quello di attivare una rete di servizi territoriali, integrata e complementare, tra i Serd dell’Asrem, la Regione Molise, il Neuromed, i servizi sociali dei Comuni e le organizzazioni di terzo settore per dare risposta alle esigenze di prevenzione e cura del gioco d’azzardo. Per realizzare gli interventi sarà realizzata una partnership che vedrà protagonisti anche il mondo della scuola ed enti del sistema socio-sanitario.
Tra le altre iniziative, sono previste campagne di informazione e di sensibilizzazione ed educazione sui rischi e sui danni derivanti dalla dipendenza da gioco in particolare nella popolazione giovanile e negli anziani; iniziative di informazione e formazione nelle scuole, nei luoghi di aggregazione giovanile e per anziani sui rischi connessi al gioco d’azzardo attraverso metodiche innovative basate su Ict; attività volte ad assicurare il necessario supporto e cura alle persone affette dalle conseguenze del gambling compulsivo.
La prevenzione sarà di tre tipi: primaria, quando si è ancora in presenza di ‘gioco sano’; secondaria, rivolta a curare il giocatore ai primi segnali di disagio; terziaria, quando è tesa a impedire il progredire di una malattia conclamata mediante trattamento, azioni di cura e riabilitazione in presenza di gioco patologico. Infine, è prevista attività terapeutica e riabilitativa che avrà luogo sia nel setting dei Serd sia in quello del privato sociale con interventi sia sul singolo giocatore sia sulle famiglie, con trattamenti individuali o di gruppo.
Non solo cura, però. Il piano contempla il censimento delle attività commerciali che offrono la possibilità di accedere al gioco d’azzardo (sarà reclutato personale ad hoc), la realizzazione – a cura di Asrem che affiderà l’azione a una società informatica – del sito web ‘Molise game over’ e di una app per tablet e smartphone. Saranno attivati e potenziati tre ambulatori per disturbo da gioco d’azzardo nei Serd di Campobasso, Isernia e Termoli (serviranno 6 professionisti dell’area psicologica per 36 ore settimanali ciascuno.

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