Superano gli 8 miliardi di euro (competenze + residui) le entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco nel periodo tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2019. E’ quanto rende noto il Conto Riassuntivo del Tesoro – Incassi per entrate del bilancio dello Stato alla voce ‘Categoria V’.

Nel dettaglio, oltre 5,7 miliardi provengono dal Preu applicato su Slot e Vlt, 1,68 miliardi dai proventi del lotto, 291,1 milioni da altri proventi delle attività di gioco, 185,5 milioni come quota del 40 per cento dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici, oltre 63,9 milioni come Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici e 71,7 milioni da altre entrate.

Inoltre, per quanto riguarda la Categoria VII – Proventi di servizi pubblici minori (sempre competenze + residui), allo Stato 18,4 milioni dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi, 2,57 miliardi dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 161,4 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo, 378,2 milioni dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale e 464,7 milioni dalla ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto.