Ammontano a 710.435.841,95 euro (competenze + residui) le entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2020. E’ quanto rende noto il Conto Riassuntivo del Tesoro – Incassi per entrate del bilancio dello Stato alla voce ‘Categoria V’.

Nel dettaglio, 540.067.512,68 di euro provengono dal Preu applicato su Slot e Vlt, 111.883.001,89 di euro dai proventi del lotto, 21.234.176,60 di euro da altri proventi delle attività di gioco, 23.716.769,59 di euro come quota del 40 per cento dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici, 4.890.596,38 di euro come Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici e 8.643.784,81 di euro da altre entrate.

Inoltre, per quanto riguarda la Categoria VII – Proventi di servizi pubblici minori (sempre competenze + residui), allo Stato vanno 2.133.038,24 di euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi, 139.600.906,59 di euro dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 15.444.680,03 di euro dai proventi derivanti dal gioco del bingo, 87.838.852,23 di euro dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale e 46.703.199,60 di euro dalla ritenuta del 6 per cento sulle vincite del gioco del lotto.