Il Tar Valle d’Aosta ha respinto – tramite ordinanza – i due ricorsi presentati contro il Comune di Quart, Ministero Interno-Questura Aosta-Divisione Polizia Amm.Va Sociale e dell’Immigrazione non costituito in giudizio; Regione Autonoma Valle d’Aosta / Vallée d’Aoste in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della Deliberazione della Giunta Comunale di Quart n. 37 del 13.5.2020, avente quale oggetto “Mappa dei luoghi sensibili di cui all’art. 4bis della Legge regionale 14/2015 approvata con deliberazione della Giunta Regionale n. 58/2019; Modificazione.”, pubblicata ai sensi di legge all’Albo del Comune di Quart a partire dal 18.5.2020 per quindici giorni consecutivi.

Si legge nel primo ricorso: “Rilevato che l’istanza cautelare non appare sorretta dal necessario periculum in mora in ragione dell’insussistenza nella specie di un danno grave ed irreparabile, in considerazione non solo dell’assenza di autonoma lesività dell’atto impugnato (avente portata generale) e del carattere patrimoniale del pregiudizio lamentato, ma soprattutto della circostanza che non risulta rilasciata la licenza ex art.88 TULPS per l’apertura di una nuova agenzia per la raccolta di scommesse ippiche e sportive con l’installazione di apparecchi da gioco VLT, pendendo allo stato la relativa procedura con comunicazione delle ragioni ostative all’accoglimento dell’istanza ex art. 10 bis L. 241/1990”.

Nel secondo ricorso: “Rilevato che l’istanza cautelare non appare sorretta dal necessario periculum in mora in ragione dell’insussistenza nella specie di un danno grave ed irreparabile, in considerazione, da un lato, dell’assenza di autonoma lesività dell’atto impugnato (avente portata generale) e del carattere patrimoniale del pregiudizio lamentato e, dall’altro, della circostanza che la sala giochi de qua risulta allo stato non operativa”.

In entrambi i casi il Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d’Aosta (Sezione Unica) “respinge l’istanza cautelare. Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 13 ottobre 2020”.