La base d’asta per ogni Awp (delle 250.000 previste) è fissata a 1.400 euro. E’ quanto prevede la nuova bozza della legge di Bilancio. Per ogni sala giochi ci vorranno invece 30.000 euro.

Il provvedimento, nello specificare i termini della gara, prevede infatti l’assegnazione di 250.000 diritti per apparecchi a vincita limitata (AWP) che ‘consentono il gioco solo da ambiente remoto’, da collocare in bar e sale giochi , nonché nelle sale scommesse e nelle sale bingo; base d’asta non inferiore ad euro 1.400 per ogni diritto, con un offerta minima di 10.000 diritti;
Sono previsti anche 58.000 diritti (per apparecchi VLT) da collocare in sale giochi nonché nelle sale scommesse e nelle sale bingo; base d’asta non inferiore ad euro 15.500 per ogni diritto, con un offerta minima di 2.500 diritti;
Quindi 35.000 diritti per l’esercizio di punti vendita presso bar e tabacchi, in cui poter collocare gli apparecchi del tipo AWP , che consentono il gioco solo da ambiente remoto; base d’asta non inferiore a 11.000 euro per ogni punto di vendita, con un offerta minima di 100 diritti;
2.800 diritti per l’esercizio di sale in cui è possibile collocare gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, che consentono il gioco solo da ambiente remoto; base d’asta non inferiore ad euro 30.000 per ogni punto di vendita, con un offerta minima di 100 diritti.

La gara, se venissero assegnati tutti i diritti, potrebbe garantire introiti allo Stato per oltre 1,8 miliardi di euro.