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(Jamma) – “Sottolineo i rischi connessi a una ripresa artificiosa e forzata dell’inflazione. Critico successivamente la scelta di aumentare il prelievo sul gioco tramite le macchine AWP, prevedendone la contestuale riduzione; l’esito prevedibile è, a mio parere, un aumento del gioco con gli apparecchi VLT, che implica, oltre a esiti deludenti rispetto al gettito, maggiori pericoli riguardo la diffusione della ludopatia”.

Lo ha detto il senatore Giuseppe Vacciano (Misto), intervenendo in Commissione Finanze al Senato nell’ambito della discussione sullo schema di parere favorevole con condizione e osservazioni proposto dal relatore Gianluca Rossi (Pd) e riguardante il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo, approvato dalla Camera dei deputati.

Vacciano lamenta infine “come le disposizioni di proroga delle posizioni temporanee dirigenziali nelle agenzie fiscali siano indicative della rinuncia a prevedere una soluzione definitiva e compatibile con l’ordinamento generale della pubblica amministrazione”. Conclude dichiarando la propria “intenzione di voto contrario sullo schema di parere, pur riconoscendo la valenza positiva della condizione e delle osservazioni ivi contemplate”.

Nel testo dello schema di parere, poi approvato, tra le osservazioni si legge “in merito all’articolo 6, che dispone la riduzione del numero di apparecchi per il gioco lecito di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, secondo un crono-programma che prevede un numero di tali apparecchi pari a 265.000 alla data del 30 aprile 2018, in vista della loro completa dismissione per la fine del 2019, la Commissione condivide l’indirizzo governativo che intende privilegiare, diversamente dal recente passato, una riduzione complessiva del gioco con particolare riferimento agli apparecchi da intrattenimento che presentano criticità in termini di allarme sociale e diffusione di patologie o infiltrazioni criminali, ma suggerisce al contempo di valutare tale obiettivo anche su altre tipologie di apparecchi che presentano le stesse criticità”.

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