Nel corso dei servizi di controllo economico del territorio disposti dal comando provinciale della Guardia di Finanza, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero 117, le fiamme gialle di Este hanno controllato un esercizio commerciale di San Giorgio delle Pertiche (PD), gestito da soggetti di origini cinesi, trovando all’interno cinque slot machine che, seppur collegate alla rete telematica dei monopoli di Stato, risultavano in funzione in fasce orarie non consentite.

I cinque apparecchi sono stati sequestrati dai militari che hanno anche contestato all’imprenditore la sanzione amministrativa da € 500 a € 1.500 per ogni apparecchio. Infatti, con Legge n. 38 del 10 settembre 2019, la Giunta Regionale del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze in materia di tutela della salute e di politiche sociali, ha promosso interventi strutturali per prevenire, contrastare e ridurre i rischi da gioco d’azzardo e le problematiche ludopatiche, limitando, tra l’altro, l’utilizzo di apparecchiature da gioco e di congegni da intrattenimento nelle fasce orarie maggiormente critiche per minori, giovani, persone inoccupate e soggetti socialmente esposti. La norma regionale ha determinato tre fasce orarie diurne di limitazione temporale all’esercizio del gioco, individuate in considerazione del numero e della qualità delle persone coinvolte.