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(Jamma) A seguito della sospensione della licenza all’ennesima società con sede a Malta ma la cui attività si svolge in Italia attraverso Centri trasmissione dati la Malta Gaming Authority ha deciso di avviare una indagine su sette società con sede a Malta ma operanti su territorio italiano. 

Come è noto la settimana scorsa la MGA, a seguito della operazione “Game Over” che ha portato all’arresto del titolare di un operatore di scommesse, B2875, la Mga ha revocato la licenza alla società con sede a Malta, la Phoenix Ltd. Nella missiva con la quale viene ufficializzato l’avvio della indagine la MGA fa riferimento a motivi legati all’antiriciclaggio e all’ interesse nazionale.

Abbiamo problemi solo con gli italiani, che ora gestiscono meno di dieci licenze su 200“, fanno sapere dalla authority maltese. “L’Italia sta diventando molto rischiosa per la nostra reputazione, poiché molto spesso dobbiamo affrontare scandali pubblici fondati sulla connessione tra imprenditori italiani e mafia. La cancellazione di una licenza è sempre possibile, perché è un privilegio e non un diritto. Se nella nostra indagine scopriamo qualsiasi attività non supportata di licenza, la revocheremo “.

Il settore dell’igaming riveste un importante ruolo per l’economia maltese. Clyde Caruana, economista and chairman di JobsPlus, ha dichiarato oggi in una intervista che” Se ipoteticamente tutte le aziende di Igaming decidessero di chiudere e lasciare tutto, allora sì che gli effetti sarebbero impoertanti”. “In passato Igaming ha guadagnato il 4%, oggi occupa il 12% del nostro PIL, che è un numero piuttosto considerevole. Le aziende di tanto in tanto licenziano alcuni dei loro dipendenti per vari motivi. Ma se dovessimo guardare al settore nel suo insieme, il numero di dipendenti sta ancora salendo, quindi non significa che se ci sono licenziamenti questo è un sintomo per tutti. Dalle informazioni che abbiamo ricevuto, un buon numero di coloro che sono stati licenziati dalle società igaming sono stati assorbiti da altre industrie e imprese – tutto questo risulta abbastanza naturale” .

 

 

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