“La notizia della sala bingo confiscata alle mafie e restituita ai cittadini da parte del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti è un segnale positivo per tutta la comunità. Strappare alla criminalità organizzata un’attività commerciale illegale non solo significa ridare ai cittadini, come in questo caso, uno spazio dedicato alla memoria sul tema delle mafie, ma conferma quanto anche noi diciamo da tempo: serve un lavoro congiunto per non lasciare il Lazio alle mafie che vogliono occupare le nostre città con sale gioco illegali. Un lavoro congiunto da parte delle Istituzioni, delle associazioni, dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese del gioco pubblico. L’esempio di Roma deve essere la stella cometa per tutti. Per questo vogliamo ringraziare il Presidente Zingaretti, il Prefetto Piantedosi e l’associazione Libera per essere riusciti a realizzare un risultato importante per tutta la comunità”.

E’ quanto dichiarano in una nota le Lavoratrici ed i lavoratori del Gioco Pubblico del Lazio.