“A partire dall’anno 2022 e fino al 31 dicembre 2023, successivamente all’attribuzione delle concessioni di cui agli artt. 1 e 5, comma 1, del decreto direttoriale 12 dicembre 2003 e ss.mm.ii, saranno attribuiti, per le ragioni dedotte in premessa, fino ad un numero massimo di 202 nuovi punti di raccolta del gioco del lotto ai titolari di rivendita speciale non rientranti nella percentuale di assegnazioni prevista al primo comma dell’art. 5 del citato decreto direttoriale”. E’ quanto stabilisce una determinazione direttoriale a firma del direttore generale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Marcello Minenna.

Inoltre “i criteri che determineranno le posizioni da assegnare sono i medesimi di cui all’art. 3 del decreto direttoriale 12 dicembre 2003 e ss.mm.ii. Tali rivendite, al fine di evitare il sovradimensionamento locale della rete, saranno autorizzate alla raccolta del gioco del lotto solo qualora siano comunque poste a distanza di almeno 1.000 metri dalla ricevitoria più vicina già attiva o istituenda, per effetto delle prioritarie assegnazioni di cui agli artt. 1 e 5, comma 1, del citato decreto direttoriale. Per i comuni con popolazione pari o superiore a 10.000 abitanti tale distanza è ridotta ad almeno 400 metri. Copia del presente provvedimento verrà affissa all’Albo dell’Ufficio dei Monopoli, Sede e Sezioni Operative Territoriali”.

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