“Dal punto di vista tecnologico l’Agenzia ha avuto una data dal Governo e l’ha rispettata insieme al lavoro svolto con Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Economia delle Finanze e Sogei, la nostra società di Stato che si occupa dell’informatica. E’ stato fatto un grande sforzo di modernizzazione tecnologico, i nostri sistemi gestiranno 10 miliardi di biglietti al giorno, 100 milioni di scontrini. Parliamo di un’innovazione che ovviamente spinge verso l’uso delle carte di credito e di debito, poi come tutti i progetti nella fase di primo impianto qualche messa a punto ce la aspettiamo. Ma se si aspetta l’ultima messa a punto in Italia non si parte mai. Secondo me è giusto avviare questa attività. E’ un progetto che rafforza il rapporto tra Stato, esercenti e consumatori. Ricordiamo che non vincono solo i consumatori, ma anche gli esercenti nel rapporto di 1 a 5 più o meno. E’ un modo per avvicinare il fisco a tutti gli operatori e ai cittadini”. Lo ha detto il direttore generale di Adm, Marcello Minenna (nella foto), intervistato da RaiNews24.

“Ricordiamo che la lotteria degli scontrini riguarda gli acquisti negli esercizi di vicinato, non riguarda gli acquisti online e l’operatività dei giganti del web. E’ un modo per rivalutare quel rapporto tra il negozio che si trova su strada e i nostri cittadini, che è parte delle dinamiche sociali del nostro Paese, che secondo me vanno valorizzate. I dati sono molto positivi: siamo già a 3 milioni di codici lotteria rilasciati. Un milione nelle ultime 48 ore. Il sistema ha mostrato tutta la sua capacità di risposta. Si tratta di un sistema informatico progettato con le ultime modalità per renderlo il più possibile amichevole nei confronti dell’utente. E’ un progetto di grande modernità e ha il vantaggio di portare il fisco in una direzione più vicina e ‘giocosa’” ha aggiunto Minenna.

“Ci aspettiamo una risposta più elevata. Non devi comprare un biglietto, non devi partecipare ad un’estrazione, sostanzialmente devi solo ricordarti nel momento in cui vai a fare l’acquisto, sapendo che è lo Stato che si sta occupando di questo codice e del rapporto con gli esercenti. Non c’è quindi una finalità commerciale, di profilazione del consumatore. Il Garante della Privacy, con cui abbiamo lavorato in sinergia, fa sì che il dato non venga tracciato. Insomma, è un modo per dire che con la carta di credito e di debito nel negozio della signora Maria o nel negozio di prossimità una ventina di milioni di euro ogni settimana, ogni mese, in un anno con il premio da 5 milioni potrebbe essere quella fortuna che ti consente qualcosa in più. Ripeto, anche l’esercente partecipa a questa lotteria. Indubbiamente anche attraverso questi strumenti si punta a combattere l’evasione fiscale. E’ un patto tra cittadini, siano essi consumatori o esercenti, e Stato per la lotta all’evasione fiscale. La spesa di un’euro fa un biglietto. Ecco perchè il nostro sistema è in grado di gestire 10 miliardi di biglietti al giorno”.