Nuova offensiva della Prefettura di Como per prevenire e contrastare il fenomeno del gioco illegale, garantendo la sicurezza del gioco e la tutela dei minori. Controlli sono stati effettuati, nei giorni scorsi, da parte delle Forze dell’Ordine, specifici servizi a carattere coordinato, estesi a tutto il territorio provinciale, sulla base delle intese definite in occasione della Riunione Tecnica di Coordinamento tenutasi il 23 ottobre scorso sotto la direzione del Prefetto Ignazio Coccia.

L’attività di controllo – promossa a livello nazionale dal “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori” – è stata articolata in cinque giornate ed ha visto impegnati gli uomini della Questura, del Comando Provinciale Carabinieri e della Guardia di Finanza, i quali, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato una capillare attività di verifica della regolarità degli esercizi dediti all’attività di gioco e alla raccolta di scommesse.

Complessivamente sono state controllate 62 sale, monitorando la regolarità delle autorizzazioni e il rispetto della normativa a tutela dei minori e sono state elevate 18 contravvenzioni, con contestuale effettuazione di 13 sequestri amministrativi e la denuncia di una persona per mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, nonchè di due cittadini stranieri per possesso di documenti irregolari.

Nell’ambito di questi controlli, da quanto riferisce la Prefettura, è stata rilevata la presenza di 12 apparecchi da gioco con vincita in denaro non a norma, in quanto privi di regolare autorizzazione, che il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha provveduto a sottoporre a sequestro amministrativo.