Crescita esponenziale di multe da parte della Polizia municipale di Bologna nelle sale giochi cittadine e non solo. Il boom c’è stato dopo che nell’agosto dell’anno scorso il sindaco Virginio Merola aveva firmato un’ordinanza che riduceva l’orario e obbligava ad appendere nelle sale gli orari di apertura e chiusura, nonchè formule di avvertimento sui rischi e le sanzioni applicabili a chi non rispettasse le regole.

“A seguito dell’ordinanza contro le sale giochi i controlli si sono fatti più serrati – ha detto in commissione Antonella Fava, commissario della Polizia locale di Bologna – con la vecchia ordinanza, nei primi sei mesi del 2018 avevamo redatto 66 verbali mentre da agosto quando è scoccata la nuova ordinanza, a dicembre abbiamo scritto 542 verbali. Nel 2019 abbiamo avuto invece un calo dei verbali, solo 19, da ciò sembra sia salito il numero di coloro che rispettano la normativa”.

Ad agosto il Sindaco Merola ha firmato l’ordinanza che riduce in modo permanente gli orari di sale slot, videolottery e ogni altro gioco con vincita in denaro. Le due finestre sono state individuate negli orari dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, inclusi i giorni festivi. Sono escluse dall’ordinanza le lotterie, il gioco del bingo, le sale scommesse, i giochi di fortuna.

L’ordinanza impone agli esercenti di staccare la spina agli apparecchi fuori dalle fasce orarie consentite o comunque di spegnerli singolarmente togliendo l’alimentazione elettrica.