La Commissione Tributaria della Lombardia torna sulla questione della tassazione delle vincite nei casinò esteri con la sentenza n. 3754 dello scorso 15 ottobre 2021. 

I giudici tributari della Ctr Lombardia hanno  stabilito che i premi e le vincite corrisposti da case da gioco situate al di fuori dello Stato italiano o degli altri Stati membri dell’Unione o aderenti allo Spazio economico europeo non scontano le ritenute o le imposte sostitutive e devono essere indicati in dichiarazione e concorrere, secondo le ordinarie norme di diritto interno, alla formazione del reddito imponibile complessivo del contribuente assoggettato ad imposizione ordinaria, come riposrta il Sole24 Ore. Il caso finito sul tavolo dei giudici tributari di secondo grado riguardava l’impugnazione da parte di un contribuente di un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2013 con il quale l’Ufficio recuperava ai fini Irpef redditi provenienti da vincite da gioco.