I rappresentanti di quattro della maggiori imprese che operano sul mercato del gioco d’azzardo britannico hanno partecipato ieri ad un incontro promosso dall’intergruppo  parlamentare scommesse e giochi riconoscendo che si può fare di più per il contrasto al gioco patologico.

Una due ore per parlare di azzardo e responsabilità quella che si è svolta ieri al Parlamento. I  dirigenti di Bet365, William Hill, Sky Bet e Paddy Power Betfair hanno ammesso che quello del gioco eccessivo è un problema nel Regno Unito.

La deputata laburista Carolyn Harris, a capo del gruppo parlamentare del partito per i danni legati al gioco d’azzardo, ha posto una serie di domande su come le imprese intervendono in materia di promozione del gioco resposabile.

Dan Taylor, del proprietario di Paddy Power e Betfair Flutter, ha dichiarato : “Riconosco che l’industria ha sbagliato in molte cose causando dei danni, dobbiamo fare di meglio”.

Ian Proctor, amministratore delegato di Sky Bet, ha aggiunto: “Dobbiamo fare di meglio e riconosco, storicamente, che non l’abbiamo fatto spesso”. John Coates, amministratore delegato di Bet365, ha dichiarato: “Lo confermo “.

Kenny Alexander, che ha guadagnato più di £ 60 milioni come capo del proprietario GVC di Ladbrokes Coral, è stato etichettato come un “codardo” per non aver assistito all’udienza. Ha dichiarato a questo proposito che il gioco d’azzardo non era “il più grande problema sociale” per la Gran Bretagna.

E’ stato detto nel corso dell’incontro che in Gran Bretagna ci sarebbero 340.000 giocatori problematici. 

Taylor ha affermato che ogni mese 70.000 clienti della sua azienda mostrano segni di dipendenza. Nel frattempo Coates ha affermato che uno su 13 clienti di Bet365 ha mostrato segni di dipendenza dal gioco d’azzardo nell’ultimo anno.

William Hill ha dichiarato che chiude i conti del 30% dei suoi clienti “VIP” – il titolo assegnato a coloro che perdono più denaro – ogni anno per motivi di gioco d’azzardo.

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