Parte il countdown che terminerà con la chiusura della maggior parte delle attività del gioco pubblico nel Lazio, a partire dal 28 agosto. Le saracinesche verranno abbassate definitivamente e oltre 7mila famiglie rischiano di non arrivare più a fine mese.

Così il quotidiano il Tempo oggi a proposito della legge della Regione Lazio che dal prossimo agosto impone lo spegnimento delle slot che non rispettano la distanza minima dai luoghi sensibili.

Uno scenario da incubo, che si innescherebbe con l’entrata in vigore della legge regionale 5/2013 sul sistema del gioco pubblico nel Lazio