La Lotteria degli Scontrini va rilanciata come strumento di contrasto all’evasione fiscale. E’ quanto sostiene il Mef in un documento sull’evasione fiscale e gli strumenti per ridurla.

Sulla lotteria il documento spiega che non sono ancora disponibili dati sufficienti per una valutazione ex post. Nonostante questo, il meccanismo stesso fa sì che la misura non causi perdite per lo Stato.
I dati forniti dall’ADM indicano un trend decrescente nell’emissione degli scontrini. Dall’inizio della lotteria sono stati rilasciati quasi 6 milioni di codici lotteria, la maggior parte dei quali è concentrata entro il mese di marzo 2021.
L’andamento costante dei premi associato alla flessione degli scontrini ha determinato un incremento della probabilità di vincita. I premi certificati e pagati ai vincitori ammontano complessivamente a 16,6 milioni di euro su un estratto di oltre 30 milioni di euro.
L’ingegneria finanziaria della lotteria consente al “banco” di porsi in una condizione che non determina perdite per l’Erario, vale a dire che vince sempre. A questo si aggiunge il recupero di entrate su cui al momento non sono ancora state effettuate rilevazioni.
Sulla base di alcune analisi statistiche sulle presumibili motivazioni che hanno generato il trend decrescente, emerge che l’introduzione di vincite istantanee, in luogo dei premi mensili di importo maggiore, può incentivare maggiormente la partecipazione alla lotteria.
La lotteria risulta infatti  poco efficace nel modificare le abitudini di acquisto. L’insufficiente grado di conoscenza e informazione circa la modalità attuale di funzionamento della lotteria ha indotto l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate, a definire, in prospettiva, una nuova progettualità funzionale ad affiancare alla “Lotteria degli scontrini” un’estrazione istantanea con premi di più modico valore (in modo simile a quanto avviene attualmente per il Gratta & Vinci), nonché un’automatica partecipazione alla Lotteria da parte del consumatore attraverso moneta elettronica e app.
Per favorire ‘utilizzabilità dello strumento, l’ADM ha in corso contatti con il Servizio Pubblico Radio Televisivo per costituire iniziative ad hoc con particolare riferimento all’estrazione del premio annuale da 5 milioni di euro, nonché per promuovere apposite iniziative di comunicazione nel proprio piano degli investimenti.
Più della metà degi italiani consultati attraverso una indagine sul grado di gradimento della Lotteria degli Scontrini, si dice d’accordo con l’introduzione di vincite istantanee e la possibilità di sapere subito se si è vinto. Il 50 per cento degli intervistati si dice più interessato al gioco se venissero introdotti premi da 200 euro.
Non suscita invece particolare interesse l’idea di una app per salvare il codice della lotteria. Per il 56 per cento messaggi alle casse sulla possibilità di passare il codice non cambierebbe il proprio interesse nei confronti della Lotteria.

L’idea di una semplificazione delle regole

L’idea del Mef è quella di ricorrere ad una semplificazione dell’attuale regolamentazione della lotteria. Secondo l’articolo 1comma 540 della legge nr. 232 del 2016, “(..) per partecipare all’estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto. comunichino il proprio codice lotteria (…).” Questa meccanica di partecipazione rende implicitamente più complessa l’adesione con conseguenti impatti negativi sulla finalità dell’iniziativa ovvero combattere l’evasione fiscale.

L’ apparente eliminazione di questa barriera all’ingresso attraverso un semplice sistema di validazione dello scontrino fiscale su cui verrà apposto automaticamente e a fattor comune un QR-Code all’atto dell’emissione incrementerà, di certo, la richiesta di emissione di ricevute in disparte della manifestata volontà di partecipare o meno alla lotteria.

In questo caso la meccanica del gioco si articolerebbe con la partecipazione dell’acquirente alla lotteria degli scontrini attraverso la validazione della ricevuta con una APP di gioco, come peraltro in tutti gli altri settori del gioco pubblico, sulla quale già è stato inserito a monte il codice lotteria validato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In questo modo sarà inoltre possibile elaborare con maggior semplicità una modalità di estrazione istantanea che, come dimostrano le best practice internazionali, è la modalità più efficace di partecipazione alla lotteria per incentivare l’utente a richiedere la scontrino fiscale.