Just Mary, la società italiana leader nel commercio di cannabis legale attiva a Roma, Milano, Monza, Firenze, Torino e Catania, ha raggiunto un accordo di sponsorizzazione con tre club di Serie A: si tratta di Sampdoria, Verona e Udinese.

La notizia, riportata da Tuttosport, apre una riflessione: ma se i club italiani (e le televisioni) per questioni “morali” non possono più pubblicizzare le società di scommesse, perché ora sono autorizzate a farlo con chi vende erba, seppur legale? Una buona domanda a cui ci si aspetta possa rispondere il Movimento Cinque Stelle, a cui si deve il divieto di sponsorizzazione per le imprese di gioco legale introdotto con il cosiddetto Decreto Dignità del 2018, che ha stoppato un giro d’affari stimato in circa 100 milioni di euro per il calcio italiano.