(Jamma) “La Malta Gaming Authority ( il regolamento per il gioco maltese ndr) ha adottato procedure per ricavare quante più informazioni possibili circa l’origine dei fondi e le disponibilità delle società che fanno richiesta di una licenza di gioco d’azzardo online.

L’Autorità sta investendo anche nel monitoraggio continuo degli operatori mediante un audit indipendente condotto di volta in volta sugli operatori, così come su controlli specifici contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo”. E’ quanto ha dichiarato in Parlamento il premier maltese, Joseph Muscat, rispondendo ad un’interrogazione presentata da Godfrey Farrugia, membro del partito Democratico, circa la vicenda delle società che, secondo le autorità italiane, hanno collegamenti con la criminalità italiana.

“L’Autorità aggiorna di continuo le sue procedure di supervisione e di controllo sia su chi si aggiunge a richiedere una licenza che sugli operatori esistenti per tenere il passo con gli sviluppi tecnologici e regolatori in un settore così dinamico. Tra le iniziative intraprese dall’Autorità c’è anche il rafforzamento del dipartimento di “due diligence” con l’aggiunta di risorse umane e tecniche, utilizzando anche agenzie internazionali per raccogliere informazioni su persone e imprese e sulla formazione specialistica ricevuta”.

A riprova del fatto che la Malta Gaming Authority sta procedendo verso un maggiore controllo sugli operatori l’aumento del numero delle licenze sospese e cancellate. Muscat ha riferito che nel 2015 sono state sospese 23 licenze e 13 quelle annullate, nel 2016 2 quelle sospese e 21 annullate. Numeri decisamente più alti rispetto al passato.Il Premier ha precisato che in diversi casi gli operatori hanno scelto autonomamente di rinunciare alla licenza quando sono venuti a conoscenza delle indagini avviate nei loro confronti.

Farrugia ha chiesto Primo Ministro delucidazioni anche in merito alla Direttiva sull’antiriciclaggio e il fatto che l’accesso al gioco possa rappresentare un rischio per il sistema finanziario del Paese.Farrucia ha ricordato che il 5 febbraio scorso è stata avviata una consultazione tra la Lotteries and Gaming Authority (MGA) e l’unità di analisi di Informazione Finanziaria (FIAU) sull’attuazione del 4a direttiva AMLD e il settore dei giochi. Muscat ha ricordato che la 4a AMLD è la prima direttiva sul riciclaggio del denaro che include anche gli operatori di gioco a distanza. “Per questo motivo, all’inizio del luglio 2017, la FIAU E MGA ha pubblicato un documento di consultazione pubblica sull’applicazione dei nuovi obblighi sul settore del gioco a distanza. Dala consultazione deriveranno le linee guida per l’applicazione della legge sulla 4a AMLD già in vigore”.

E sempre a proposito della Direttiva antiriciclaggio Farrugia ha sottolineato in un’altra interrogazione che la Gaming Authority di Malta è ora tenuta a monitorare i flussi di denaro degli operatori di gioco d’azzardo online e ha chiesto se le relazioni di indagine dell’Autorità, come è prassi in Europa, saranno rese pubbliche. Muscat ha ricordato che le risultanze delle analisi vanno comunicate all’Autorità di Vigilanza Finanziaria. “Gli obblighi dell’Autorità in base alla legge sono di riferire al Autorità di informazione finanziaria ed è prerogativa della stessa autorità decidere quali azioni intraprendere sulla base di questi report e secondo quanto consentito dalla legge. La prassi è quella di pubblicare le sanzioni o le multe contestate”.

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