“Più della metà ( 52%) delle telefonate che arrivano al nostro telefono provengono dai familiari dei giocatori – spiega Roberta Pacifici, Direttore Centro Nazionale Dipendenze e Doping, Istituto Superiore di Sanità, è per questo che ci è sembrato strategico, all’interno della campagna sul Numero Verde che partirà in questi giorni, un’alleanza con la realtà ecclesiale, che tradizionalmente è uno di principali interlocutori della comunità familiare”. Oggi a Roma, in occasione della Settimana della Famiglia, è stato ufficialmente presentato il Numero Verde Gioco d’Azzardo 800 558 822, anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. “Di fronte ai problemi con il gioco d’azzardo gli equilibri familiari sono spesso a rischio poiché essi si riflettono spesso drammaticamente sugli equilibri familiari. La famiglia, tuttavia, proprio per il suo ruolo,

rappresenta una risorsa preziosa nell’attivare il cambiamento”, aggiunge la dottoressa Pacifici.

Per monitorare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico l’Istituto Superiore di Sanità, ha ricevuto dall’ADM un finanziamento di 3 milioni di euro per l’epidemiologica sul gioco d’azzardo che sarà presentata la prossima settimana. Il Telefono Verde nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo, inaugurato il 2 ottobre 2017, ha già gestito circa 200 contatti in soli 10 giorni di attività, come fa sapere l’ISS. La portata dei servizi telefonici relativi al tabagismo e al disturbo da gioco d’azzardo si traduce anche nella raccolta e analisi delle caratteristiche dell’utenza, utili a condurre studi e ricerche per migliorare le conoscenze del fenomeno e riprogrammare interventi rivolti alla popolazione. Questo vuol dire che dal primo report sugli accessi al servizio potrebbero arrivare interessanti indicazioni sul fenomeno di cui, fino ad ora, avevamo solo pochissimi e poco chiari dati a disposizione.

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