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(Jamma) – In Aula alla Camera dei deputati gli onorevoli Ciracì e Fucci (Gruppo Misto CeR), hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta ai ministri della Salute e dell’Economia. Nel testo affermano: “Il 29 settembre 2016 la Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del ministro della Salute di riparto del fondo per il gioco d’azzardo patologico; il predetto schema intenderebbe suddividere i luoghi autorizzati in due classi, A e B, con la conseguenza che solo le sale che verranno ricomprese all’interno di una delle due categorie saranno sottoposte ai limiti imposti dalle leggi regionali e comunali in materia”, ma “le conseguenze sarebbero disastrose. Il rischio è quello di veder ricompresi nella categoria « non pericolosa » esercizi in cui si rende possibile distruggere con il gioco gli avventori al pari delle sale slot. La sola differenza sarebbe che tali esercizi non sarebbero sottoposti alla normativa regionale in materia di distanze dai luoghi sensibili accanto ai quali potrebbero nascere migliaia di sale certificate di tipo A; le « VLT » rispetto alle « AWP » hanno proprietà tecniche più pericolose capaci di alimentare la patologia in esame: per questo possono essere installate solo nelle sale dedicate al gioco autorizzate ai sensi dell’articolo 88 del TULPS; alla luce delle dichiarazioni del rappresentante del Governo di cui in premessa, le rimanenti 150.000 AWP da bar non verrebbero dismesse ma spostate nelle migliaia di nuove sale certificate di tipo A che potrebbero nascere vicino ai luoghi sensibili; l’eliminazione delle « AWP » dai bar significherebbe spostare le stesse nelle nuove sale di tipo A, costringendo il giocatore a spostarsi nelle sale dedicate all’azzardo in cerca delle « AWP » bar, trovando anche le molto più pericolose « VLT »; applicare l’articolo 88 a tutti i punti vendita significherebbe che anche bar di maggiori dimensioni potrebbero trasformarsi in pericolose sale minori; le « AWP » furono introdotte nei bar nel 2004 per prevenire il gioco d’azzardo più pericoloso come il gioco online o i videopoker”.

Con l’interrogazione i deputati chiedono di sapere se “siano stati valutari adeguatamente gli effetti dello schema di decreto, con particolare riferimento al rischio che si possano pregiudicare progressi compiuti in materia di gioco d’azzardo; come intendano intervenire per evitare che una siffatta proposta – se approvata – comporti le conseguenze descritte in premessa; se intendano assumere iniziative per tutelare la concorrenza del mercato nel settore del gioco, evitando una situazione di oligopolio derivante dalla creazione di sale certificate di tipo A unicamente da parte delle maggiori multinazionali del gaming”.

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