Nel pomeriggio di oggi, 24 luglio, l’apertura delle offerte per la concessione , della durata di 9 anni, del Superenalotto. Il gioco, che nel 2018 ha fatto incassare 1,4 miliardi di euro, era stato fino ad ora gestito da Sisal.

Per il Superenalotto la base d’asta dell’offerta era di 100 milioni di euro e all’apertura delle buste il 29 marzo scorso i concorrenti sono risultati essere tre: la concessionaria storica che da sempre gestisce il concorso a premi SISAL (controllata da Schumann S.p.A), Lottomatica (che gestisce Lotto e Gratta e Vinci) e la società Italian Gaming Holding che è una controllata di Sazka, il gruppo ceco monopolista delle lotterie in Repubblica Ceca.

Sazka detiene – in società con Lottomatica – il 32% di LottoItalia, ovvero la concessionaria del gioco del Lotto.

Dal 1997 ad oggi il concorso ha incassato 42,5 miliardi di euro (generando entrate per lo Stato per oltre 20,8 miliardi). La nuova concessione durerà nove anni, fino al 2028. Così tanti soldi in gioco generano naturalmente più di qualche problema.

Sisal avrebbe presentato l’offerta più alta: 222 milioni di euro un aggio dello 0,5%. Questo vuol dire un punteggo di 45 punti, contro quello di 42,8 a Lottomatica e di 35,9 a Italian Gaming Holding.

Nei prossimi giorni la Commissione aggiudicatrice, presso l’ADM, verificherà la conformità delle offerte per poi procedere all’assegnazione definitiva.

 

Sisal è soddisfatta dell’esito della gara per l’aggiudicazione del SuperEnalotto e degli altri giochi numerici a totalizzatore nazionale. La Commissione incaricata, dopo un attento e approfondito esame, ha riconosciuto migliore l’offerta di Sisal, già Concessionario del più popolare gioco italiano. La nuova concessione prevede una durata di nove anni.

Sisal ha presentato la miglior offerta tecnica ottenendo 45 punti e la migliore offerta economica, ottenendo 55 punti; l’offerta prevede, tra le altre condizioni, il versamento “una tantum” di 222 milioni di euro e un aggio pari allo 0,5%.

“Sono estremamente soddisfatto e ritengo che Sisal sia il miglior Concessionario per la gestione del SuperEnalotto – ha dichiarato Emilio Petrone, CEO del Gruppo Sisal – Questo risultato ha un grande valore per la nostra Azienda, per la sua storia e per tutti i suoi dipendenti e giunge a valle di uno strutturato processo condotto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Commissione di Gara.”