senza vincita in denaro fee
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(Jamma) – Il comparto del puro intrattenimento è stato “liberalizzato” per effetto del recepimento di un’arcinota Direttiva europea del 2006, denominata “Servizi” o “Bolkestein”.

A differenza del “gioco d’azzardo patologico” (G.A.P.), non esistono studi scientifici attendibili idonei a comprovare la presunta pericolosità degli apparecchi non aleatori e/o senza erogazione di premi in denaro.

Nondimeno, la normativa italiana non opera significative distinzioni tra il gioco d’azzardo c.d. “lecito” ed i giochi senza vincita in denaro, comminando gravose restrizioni in relazione ad entrambi i segmenti di riferimento. Un’anomalia che ha contribuito alla progressiva crisi del comparto del puro intrattenimento e l’urgente necessità di un suo rilancio che dovrebbe accompagnarsi ad una riforma organica del settore e che ha indotto il Consorzio degli operatori di gioco “FEE” ad organizzare la Fiera FEE – Family Entertainment Expo, quest’anno alla sua seconda edizione, che si terrà a Riccione dal 14 al prossimo 16 Marzo, sviluppando le possibili riflessioni nel corso dell’incontro che si terrà il 14 marzo 2018 al Palacongressi di Riccione, ore 15.

Alla conferenza, dal titolo “I giochi senza vincita in denaro: Divieti o Autodisciplina?”, dopo i saluti di apertura del Presidente del consorzio FEE, MAURO ZACCARIA, e dell’Amministrazione comunale, parteciperà ALICE PARMA, in rappresentanza di ANCI Emilia Romagna e Sindaco di Santarcangelo di Romagna, seguiranno gli interventi di due avvocati esperti del settore, ROBERTO COTA e CINO BENELLI.

Considerazioni sul modello di società del gioco saranno svolte da GABRIELE GREPPI, Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna. Il contributo alla discussione vedrà la partecipazione di MAURIZIO CRISANTI, Segretario nazionale dell’Associazione nazionale degli Spettacoli viaggianti, che contribuirà a rilevare come lo Stato italiano abbia da molti anni riconosciuto la funzione sociale degli spettacoli viaggianti.

L’intervento di VANNI FERRO, Presidente di NEW ASGI ITALIA, associazione delle sale gioco italiane e co-organizzatore della Conferenza, sarà incentrato sull’evidenziare gli effetti della normativa vigente e la crescente sofferenza del mercato.

Le conclusioni saranno affidate a ALESSANDRO LAMA, Vicepresidente del Consorzio FEE, che spiegherà come le aziende che producono e distribuiscono strumenti di gioco hanno la necessità, pur tenendo conto delle esigenze di tutela del consumatore, di nuove regole e di tutelare la propria credibilità etica, anche nella prospettiva di contribuire a recuperare e valorizzare la cultura e la civiltà del gioco in Italia.

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