Tiziana Ferramosca, Titolare Agenzia Stanleybet n. 1755 di Poggiardo (LE) ha inviato alla Redazione Jamma una lettera di ringraziamento alla società Stanleybet con richiesta di pubblicazione.

«Scrivo queste righe alla fine di un percorso durato più di 12 anni.

Anni di battaglie giudiziarie, sia penali che fiscali, un cammino tortuoso e pieno di insidie, che ha finito col danneggiare l’immagine mia e della mia famiglia, minando la nostra serenità per anni, nonostante io abbia sempre rispettato le leggi ed onorato gli obblighi con il fisco.

Provo a ripercorrere la storia, che inizia con i primi sequestri avvenuti nel mio centro trasmissione dati nel 2006. Vicende concluse in tempi relativamente brevi con esiti positivi, assoluzioni con formula piena e dissequestri. Eppure, nonostante questo, il 10 dicembre 2008 procedettero nuovamente al sequestro della mia attività.

Un triste ricordo che resta vivido nella mia memoria perché, nonostante io rappresentassi loro le precedenti sentenze di assoluzione e quelle della Corte di Giustizia Europea, gli ufficiali procedettero al sequestro senza alcun indugio.

Un fatto che, a causa delle notizie apparse sui vari organi di stampa, ha calpestato la mia dignità, denigrandomi agli occhi dell’opinione pubblica. Diventai di colpo ‘IL MOSTRO DI POGGIARDO’.

Quell’episodio mi segnò fortemente, al punto da farmi decidere di rescindere il contratto con Stanleybet nell’anno 2009.

Tuttavia, le vicissitudini non finirono qui. Dopo aver risolto positivamente le vicende processuali di carattere penale, sono iniziate le persecuzioni sotto il profilo fiscale: negli anni successivi ho subitb notifiche di avvisi di accertamento e cartelle di pagamento, che mi hanno pesantemente provata sotto tutti gli aspetti.

Ma veniamo al risvolto della medaglia, il lato positivo che c’è in ogni situazione, anche la peggiore:
inizialmente attribuivo la responsabilità di tutto questo all’aver fatto parte di Stanleybet. Quella Stanleybet quasi ripudiata nel 2009 e che oggi, invece, continuo a definire la mia famiglia!

Sì, perché non dimenticherò mai quello che ha fatto per me e che, sono certa, continua a fare anche oggi per tutti i suoi CTD (ed è il motivo per cui ho aggiunto nella mia firma in calce l’intestazione di quella che era la mia Agenzia Stanleybet).

Insieme con i legali di Stanleybet ci siamo battuti nella varie aule di giustizia, italiane ed europee; ‘Mamma Stanley’ si è presa cura di tutto, non ha tralasciato neanche un dettaglio. Ad oggi, col senno del poi, mi viene da pensare che non so quanti, al loro posto, lo avrebbero fatto!

ED È PROPRIO PER QUESTO CHE SENTO FORTE LA VOGLIA, IL BISOGNO ED IL DOVERE DI DIRE: “GRAZIE STANLEY”! 

Un altro sentito ringraziamento devo farlo a due persone a me vicine, due amici, ma anche due bravi professionisti: il mio legale di fiducia, avv. Alessandro De Santis, del Foro di Lecce ed il mio commercialista, dott. Donato Rausa, non soltanto per i risultati giudiziari che sono riusciti ad ottenere lavorando in sinergia, ma anche per l’incredibile sostegno psicologico che mi hanno dato.

Chiudo con un’amara riflessione e con un dubbio che mi attanaglia da giorni.

Uno Stato dovrebbe garantire la democrazia e la libertà di impresa, ma a me questa vicenda ha lasciato molti interrogativi sul punto.

Ora che le vicende giudiziarie sono definitivamente concluse in maniera per me vittoriosa, insieme ai legali di Stanley ed ai miei professionisti di fiducia, vorrei valutare se dare inizio a una nuova, probabilmente altrettanto lunga ed estenuante battaglia giudiziaria, questa volta all’attacco, affinché io possa essere risarcita dei danni morali ed economici subiti dallo Stato Italiano.

Tiziana Ferramosca,
Titolare Agenzia
Stanleybet n. 1755
di Poggiardo (LE)».
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