binetti
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(Jamma) – “Il nuovo governo comincia a prendere forma e si vanno chiarendo possibili linee di sviluppo nelle diverse aree, soprattutto alla luce dei potenziali ministri, della loro storia e delle posizioni assunte in precedenza su temi di loro competenza. Per questo la prossima settimana, quando il presidente del consiglio chiedera’ la fiducia al parlamento, la risposta che ne otterra’ avra’ una maggiore concretezza, con un consenso o un dissenso piu’ informato e consapevole”.

Lo afferma la senatrice Paola Binetti (Udc). “Conosco Giulia Grillo, possibile candidata al Ministero della Salute, e ho memoria viva di alcune battaglie condotte insieme, di cui spero riprenda le fila al piu’ presto. Ne cito tre per concretezza ed interesse non solo personale. Prima di tutte quella a favore dei pazienti affetti da malattie rare. Sono ormai due anni che il piano nazionale delle malattie rare avrebbe dovuto essere rinnovato e invece resta congelato in una sorta di burocrazia ministeriale, che troppo facilmente pospone le esigenze dei malati ad altre questioni erroneamente ritenute prioritarie. In questo campo penso anche a quelle malattie ancora in attesa di essere inserite tra i LEA, mentre le persone che ne soffrono si sentono ingiustamente discriminate. Ma penso anche all’improrogabile necessita’ di attivare una ricerca sui farmaci che potrebbero curarle e che invece, per trattarsi di malattie are, sono accantonati rispetto ad interessi piu’ remunerativi. Un secondo obiettivo che mi piace ricordare al Ministro Grillo, se tale sara’, e’ quello che riguarda i pazienti che rientrano nello spettro autistico. Non sono ancora disponibili le Linee guida che dovrebbero orientare le scelte delle Regioni e soprattutto e’ del tutto insufficiente lo stanziamento di risorse per un loro pieno inserimento sociale, cominciando dalla scuola, ma andando ben oltre. Non a caso i piu’ trascurati sono proprio gli autistici adulti.

E una terza battaglia che mi auguro di condividere con il futuro Ministro e’ quella suo Gioco d’azzardo. Su questo tema la nostra sintonia nell’arco della legislatura precedente e’ sempre stata forte e concreta e abbiamo dovuto combattere contro un governo fin troppo compiacente nei confronti di gestori e concessionari. Sono solo tre delle infinite responsabilita’ che competono al futuro ministro. Ma su queste saremo particolarmente vigilanti a tutela dei malati rari e dei soggetti che sono diagnosticati come facenti parte dello spettro autistico. Non abbiamo dubbi che dal Gioco d’Azzardo potranno venire risorse abbondanti per tutelare gli uni e gli altri, sul piano della ricerca e di altre iniziative a carattere fortemente sociale” conclude Binetti.

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