Far suonare le sirene degli allarmi per romprere il silenzio di questi mesi ed essere ascoltati. Gli operatori delle scommesse oggi hanno messo in atto la singolare protesta.

E’ un grido di chi difende il proprio lavoro, per rompere il silenzio del Governo. I gestori di sale giochi,agenzie di scommesse e igestori di apparecchi da intrattenimento per il gioco lecito hanno manifestato, una una protesta simbolica affinché il governo non applichi un ulteriore aumento della tassazione sulla raccolta delle scommesse sportive a favore del fondo per il rilancio del sistema sportivo .
“Non abbiamo informazioni su quando potremo tornare a lavorare, le nostre sale sono chiuse dai primi giorni di marzo, i nostri collaboratori sono in cassa integrazione, stiamo lottando per sopravvivere ed il Governo pensa, come “aiuto”, di donarci un aumento delle imposte!
Ora non possiamo più tacere e siamo pronti a qualsiasi azione per salvaguardare il nostro lavoro, i nostri collaboratori e le loro famiglie.
Programmiamo un documento ufficiale da presentare ai legislatori affinché ci siano le condizioni di sicurezza ed economiche per poter tornare a lavorare” , fanno sapere.

Advertisement