Ancora un servizio della Polizia di Stato di Catania per la prevenzione e la repressione del gioco d’azzardo, del gioco illegale e per la tutela dei minori.

Nel corso della mattinata di ieri, infatti, agenti della Squadra amministrativa del commissariato Nesima, hanno proceduto a un accertamento in un esercizio pubblico allo scopo di rilevare eventuali irregolarità.

All’interno dell’attività erano presenti ben 16 postazioni da gioco, con connessione internet attiva e altrettanti Pc completi di case, monitor, tastiera e mouse; una di queste postazioni era occupata da un avventore che stava giocando online su una piattaforma estera di gioco, non autorizzata dai Monopoli di Stato.

La titolare dell’attività è stata denunciata in stato di libertà per esercizio abusivo di attività di gioco scommesse; le è stata anche contestata la mancata esposizione delle apposite targhe di avvertimento, ai fini della prevenzione dei fenomeni di gioco compulsivo, una violazione che prevede la sanzione amministrativa di 50mila euro.

È stata contestata, altresì, l’installazione e la messa a disposizione dei clienti di un apparecchio destinato, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, non rispondente alle caratteristiche di legge.

Il case utilizzato per collegarsi e giocare online è stato sottoposto a sequestro penale e a sequestro amministrativo, con opportuna apposizione di sigilli, essendo stato consegnato alla stessa titolare per la custodia giudiziaria.