Nelll’ultimo anno in Russia sono stati bloccati 130.000 domini di gioconon autorizzato, rispetto a poco meno di 63.000 nel 2017.
La maggior parte (ma non tutti) di questi domini non autorizzati erano varianti internazionali di marchi con licenza russa come Fonbet e Parimatch che offrono prodotti di gioco come casinò online e poker (per altro non legalizzati).

Solo nelle prime due settimane del 2019 sono stati bannati 5.000 siti web.
La scorsa settimana, i media russi hanno riferito che Google aveva iniziato a conformarsi alle richieste del regolatore connettendosi al sistema di informazioni sullo stato federale (FGIS), che memorizza l’elenco dei sisti vietati.