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(Jamma) Il gioco d’azzardo online, ancora una maggiore cooperazione tra i Paesi e lo scambio di esperienze sono i temi della 11esima riunione dei regolatori europei.

La riunione si terrà a Birmingham, Gran Bretagna, presso la sede della Gambling Commission, il regolatore britannico, il 10 e il 12 aprile prossimo.

E’ prevista la partecipazione dei rappresentanti di Francia, Regno Unito, Portogallo, Austria e Spagna. Non comunicata, per ora , la presenza dei rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

La prima riunione dei rappresentanti dei regolatori del gioco d’azzardo online si è tenuta nel 2016 a Vienna. I rappresentanti di Regno Unito, Francia, Italia, Portogallo, Germania, Austria e Spagna avevano avviato un primo confronto sui temi caldi della regolamentazione del mercato dell’online. In quella occasione il Servizio di vigilanza e di ispezione giochi portoghese e la Dirección General de Ordenación del Juego spagnola avevanofirmato un accordo per la cooperazione e lo scambio di informazioni .

Oggetto dell’accordo, poi sottoscritto da altri Paesi, è “l’organizzazione e la messa in opera, tra le autorità designate di una procedura di cooperazione e scambio informazioni finalizzata alla lotta al gioco illegale, tramite il rafforzamento dei controlli delle rispettive Autorità, e al miglioramento della regolamentazione del settore di attività del gioco online”. L’accordo, si legge nel documento, si è reso necessario in considerazione del fatto che “il settore del gioco d’azzardo, in particolare online, necessita di una attenta supervisione per questioni di ordine pubblico e protezione della salute dei consumatori e dei minori”. Inoltre, il controllo deve tenere conto dello “sviluppo, a livello internazionale, dell’offerta di attività di gioco via internet (…) al fine di prevenire il match fixing e il riciclaggio di denaro, così come il gioco patologico”.

L’ultimo incontro si è svolto invece a Lisbona nel maggio scorso e per l’Italia era presente la dottoressa Daria Petralia dell’Ufficio Gioco a distanza. Il 6 luglio 2017, a Roma, le autorità per la regolamentazione del gioco online in Francia, Portogallo, Spagna e Italia hanno firmato un accordo riguardante la condivisione della liquidità del poker online.

“L’ accordo – come si scrisse in un comunicato ufficiale-   mira ad aumentare la cooperazione e lo scambio di informazioni tra le autorità per autorizzare la liquidità condivisa tra gli operatori di poker con regolare licenza nazionale, combattere il mercato illegale e le frodi, garantire la protezione dei giocatori e il rispetto delle normative anti riciclaggio”. L’Italia però non ha mai dato seguito a quell’accordo.  (nella foto i partecipanti alla 10ma riunione)

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