Lo Iap, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, ha emesso un’ingiunzione nei confronti della società Sportpesa Italy Srl, proprietaria del sito SportPesa.it per violazione dell’art. 28ter del Codice di Autodisciplina in materia comunicazione sul gioco d’azzardo.

Sotto accusa il messaggio “Ancora più Bingo. Vieni a sfidare la fortuna con il Bingo SportPesa.”

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Ancora più Bingo. Vieni a sfidare la fortuna con il Bingo SportPesa.”, relativo ai giochi con vincita in denaro del sito SportPesa.it, rilevato sul periodico Nuovo n.18 del 9 maggio 2019 ritiene lo stesso manifestamente contrario all’art. 28terGiochi con vincita in denaro – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Alla base del provvedimento il fatto che “Il messaggio con toni perentori richiama in termini suggestivi l’attenzione dei lettori sulla vincita ai giochi pubblicizzati, come se questa fosse certa e facile da ottenere. Espressioni quali “…le occasioni di vincere si moltiplicano”, “La vittoria ti aspetta”, “Vincere non è mai solo una combinazione” unitamente ai colori attrattivi del messaggio, gli inviti a iniziare subito a giocare e la presentazione di giochi popolari sono elementi che, ad avviso del Comitato, contribuiscono a configurare una comunicazione che si pone in contrasto con il dettato dell’art. 28ter del Codice: essa infatti sottovaluta la rilevanza della componente aleatoria nei giochi come quelli pubblicizzati e si traduce in un invito al gioco senza responsabilità e controllo.Stante l’impatto della comunicazione, del tutto irrilevante è la presenza in fondo all’annuncio, a caratteri minimi, dell’avvertenza relativa al rischio del gioco patologico e dell’indicazione che i giochi sono vietati ai minori di 18 anni, in quanto tali informazioni sono praticamente prive di effettivo peso comunicazionale all’interno del messaggio”.

L’art. 28ter del Codice di Autodisciplina prevede che: “La comunicazione commerciale relativa ai giochi con vincita in denaro, autorizzati sul territorio italiano, non deve contrastare con l’esigenza di favorire l’affermazione di modelli di comportamento ispirati a misura, correttezza e responsabilità. Ciò a tutela dell’interesse primario degli individui, ed in particolare dei minori, ad una vita familiare, sociale e lavorativa protetta dalle conseguenze di comportamenti di gioco non responsabile, determinati da eccesso o dipendenza. Deve inoltre essere evitata ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche, i costi, le probabilità di vincita, le condizioni per la fruizione degli incentivi e dei bonus”.

 

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