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(Jamma) L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha stanziato per il prossimo biennio 500.000 euro per un supplemento dello studio commissionato all’Istituto Superiore di Sanità sul gioco d’azzardo e gli italiani.

La cifra va a sommarsi al budget di 3 milioni di euro che nel 2015 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha deliberato per un programma di ricerca sul gioco problematico che è stata condotta in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e che, come da programma, dovrebbe essere pubblicata a breve.

La ricerca fa parte dell’accordo quadro sottoscritto dall’Agenzia e dall’Istituto nell’ambito di una collaborazione della durata di cinque anni “finalizzata a valutare l’impatto del gioco d’azzardo con l’obiettivo di sapere come attrezzare i servizi e capire quali investimenti effettuare per le cure”. Il progetto è strutturato in due studi distinti, uno dedicato alla popolazione adulta (anni 18 e più) e il secondo alla popolazione minorenne, 14 – 17 anni.

L’indagine nei maggiorenni ha interessato 218 comuni italiani per la raccolta delle informazioni attraverso la realizzazione di interviste ad un campione di 12.000 residenti maggiorenni su tutto il territorio nazionale scelti con metodologia di campionamento casuale dalle liste anagrafiche fornite dai comuni selezionati. L’indagine sui minorenni ha coinvolto, invece, 200 scuole superiori di secondo grado a livello nazionale, con la somministrazione di un questionario on-line ad un campione di 15.000 studenti.

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