Entrate fiscali in caduta libera per l’effetto COVID-19. Slot, scommesse e sale bingo chiuse e disattivate hanno fatto perdere il 42,5% di entrate rispetto al primo semestre 2019.

Complessivamente le entrate relative ai “giochi” ammontano, nei primi sei mesi 2020, a 4.491 milioni di euro.

Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 4.491 milioni di euro (-3.325 milioni di euro, pari a –42,5%) e hanno naturalmente risentito della sospensione dei giochi a partire dalla fine dei concorsi del 21 marzo 2020; considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 4.277 milioni di euro (-3.311 milioni di euro, pari a –43,6%).

Il calo maggiore si registra nel comparto slot: -53,6%. 1.800 milioni di euro in meno nel semestre. I proventi del lotto al lordo delle vincite sono in calo del 37,4% (2.482 milioni), quelli da altre attività di gioco del 30,6% (93 milioni). Complessivamente sono stati incassati 1.546 milioni di euro.