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(Jamma) – “Il dipartimento Finanze, ha pubblicato il consueto Bollettino mensile delle entrate tributarie relative al periodo gennaio-novembre 2016, corredato dalla Nota tecnica, che riassume i principali contenuti, e dalle Appendici statistiche con la guida normativa.

Nei primi undici mesi del 2016 le entrate tributarie accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 404.189 milioni di euro, in aumento (+14.999 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo del 2015.

Il dettaglio sulle cifre è online sul sito del Dipartimento delle Finanze
http://www.finanze.gov.it//export/sites/finanze/it/.content/Documenti/entrate_tributarie_2016/Bollettino-entrate_Novembre_2016.pdf?aggiornato=

Da gennaio a novembre 2016 le entrate riguardanti i giochi danno il loro apporto alle casse dell’Erario registrando una crescita pari a +2.416 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2015.

Specifica infatti il Bollettino: “Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 13.266 milioni di euro (+2.416 milioni di euro, pari a +22,3%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 12.904 milioni di euro (+2.359 milioni di euro, pari a +22,4%).

Bene anche le imposte dirette
Anche in questo periodo il palmares spetta alle imposte dirette che, con un’entrata globale di 224.533 milioni di euro, si aggiudicano più della metà del gettito complessivo dei primi undici mesi dell’anno, registrando un aumento pari al 3,1% (+6.763 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo del 2015. Ovviamente il contributo più consistente è dato dall’Irpef che fa registrare un “incasso” di 164.806 milioni di euro (+2,3% pari a +3.776 milioni di euro) per effetto soprattutto dell’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente (+2,2% pari a +2.878 milioni di euro). Un cospicuo contributo arriva anche dal gettito Ires che registra un incremento di 1.903 milioni di euro (+5,8%) rispetto allo stesso periodo del 2015. Il risultato è dovuto all’andamento positivo dei versamenti in autoliquidazione che ha compensato le minori entrate previste per le agevolazioni concesse con la Stabilità 2016 e per il potenziamento dell’agevolazione Ace (Aiuto alla crescita economica) introdotta dal decreto “Salva Italia”.

Crescita delle entrate per le imposte indirette
Continua la crescita delle imposte indirette che fanno registrare un gettito globale di 179.656 milioni di euro in aumento del 4,8% (+8.236 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015. Pole position per l’Iva, le cui entrate risultano di 106.823 milioni di euro (+4,8%,pari a +4.847 milioni di euro), e anche l’imposta di registro segna un incremento dell’11,6%.

Anche le entrate da accertamento e controllo sono positive
È pari a 7.517 milioni di euro – con un incremento del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, determinato dai maggiori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte indirette (+16,2%) – il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo.

E’ dunque smentito l’assioma tra crescita del gioco lecito e decrescita dell’economia complessiva”.

Dott. Marco Minoccheri (Consulente Fiscale AsTro)

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