L’associazione che riunisce i maggiori operatori di gioco d’azzardo online rende noto che nell’ultimo semestre la pubblicità al gioco d’azzardo ha registrato una diminuzione pari al 12 percento.

“Nell’ambito della nostra iniziativa per ridurre la pubblicità al gioco d’azzardo sui siti Web che violano i diritti di proprietà intellettuale, ieri abbiamo partecipato a un incontro con la Commissione Mercato Interno dell’Eu nel corso della quale abbiamo annunciato che sono stati fatti importanti progressi: i volumi di annunci dei principali marchi di gioco d’azzardo sono diminuiti del 12% nel primo semestre 2019“.

E’ quanto fa sapere EGBA, l’associazione che rappresenta gli operatori leader in europa sul mercato del gaming online e delle scommesse, con più di 12 milioni di clienti in Europa.

Alla fine del periodo di valutazione di 1 anno, le imprese e le associazioni firmatarie del memurandum d’intesa (MoU) sulla pubblicità online e i diritti di proprietà intellettuale  hanno convenuto che il protocollo d’intesa ha contribuito a ridurre al minimo il posizionamento della pubblicità su siti Web e applicazioni mobili che violano gli IPR.

Continueranno a scambiare e promuovere le buone pratiche e sviluppare ulteriori nuove iniziative, ad esempio in materia di tecnologia e strumenti; cooperazione a livello nazionale, europeo e globale; e le azioni da intraprendere nell’ambito dell’approccio “follow the money” all’applicazione degli IPR.

Il protocollo d’intesa è ora aperto a nuovi firmatari. Poiché l’ampio impegno intersettoriale è fondamentale per il successo dell’iniziativa, i firmatari hanno accolto con favore la partecipazione di Havas Media Group come nuovo firmatario. La Commissione incoraggia altre società e associazioni di categoria coinvolte nella catena di fornitura della pubblicità digitale ad aderire al protocollo d’intesa in futuro.