soldi miliardario
Nei primi sette mesi dell’anno, le entrate dai giochi ammontano a 9.056 milioni di euro (+6,7%).

E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino del Mef. Nel periodo gennaio–luglio 2019, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 250.143 milioni di euro, segnando un incremento di 1.181 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,5%). Il dato continua a essere condizionato dalla variazione negativa del 2,3%, registrata nel trascorso mese di febbraio, determinata dall’andamento dei versamenti dell’imposta sostitutiva sui risultati delle gestioni individuali di portafoglio (-665 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva dovuta sulle forme pensionistiche complementari ed individuali (-712 milioni di euro).

Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 9.056 milioni di euro (+570 milioni di euro, pari a +6,7%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 8.797 milioni di euro (+566 milioni di euro, pari a +6,9%).

Slot e videolotterie hanno garantito entrate per 3.879 milioni di euo, 384 in più rispetto ai primi sette mesi del 2018.

Provento del lotto registra un aumento pari a 193 milioni di euro, passando quindi da 4.384 milioni a 4.577 nei primi sette mesi del 2019.

 

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