Con il lavori per la legge di Bilancio per il 2021 il Governo torna ad occuparsi della Lotteria sugli scontrini per:

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sostenere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, prevedendo per la lotteria dei corrispettivi premi soltanto nel caso di pagamenti elettronici, in modo da assicurare le conseguenti sinergie con altre iniziative poste in essere per incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici all’ interno del Piano Italia Cashless.

specificare che il portale Lotteria, portale dedicato ai consumatori per la gestione delle informazioni e dei servizi nell’ambito della lotteria dei corrispettivi, è reso disponibile dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nella norma, l’Esecutivo allinea la previsione di cui all’art. 18, comma 2, del DL 119/2018, concernente la destinazione delle risorse stanziate per la lotteria per i corrispettivi pagati in contanti, alla nuova disciplina, che limita i premi esclusivamente ai pagamenti fatti con strumenti elettronici.

Viene chiarito, inoltre, che i rimborsi attribuiti per gli acquisti con strumenti di pagamento elettronici non concorrono a formare il reddito del percipiente.

Abrogata la previsione secondo cui il Fondo, su cui sono stanziate le risorse finanziarie necessarie per l’attribuzione dei rimborsi e le spese per le attività legate all’attuazione della misura, che viene integrato con le eventuali maggiori entrate derivanti dall’emersione di base imponibile conseguente all’applicazione del cashback.

La previsione risulta infatti superata dall’introduzione di un Fondo per la fedeltà fiscale, in cui confluisca la componente permanente delle maggiori entrate da miglioramento della compliance, che consenta di destinare alla riduzione della pressione fiscale il recupero di gettito derivante dalle misure di contrasto all’evasione, tra cui quindi anche quella in tema di incentivi all’utilizzo di pagamenti elettronici.

Di seguito l’Articolo inserito nella bozza della Legge di Bilancio 2021.

(Lotteria dei corrispettivi e cashback)

1. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 540:

  1. al primo periodo, dopo le parole: “che effettuano” sonoaggiunte le seguenti: “esclusivamente attraverso strumenti checonsentano il pagamento elettronico,”;

2. al terzo periodo, le parole: “del sito internet dell’Agenziadelle entrate” sono sostituite dalle seguenti “del sito internetdell’Agenzia delle dogane e dei monopoli”.

b) al comma 541, dopo le parole “o professione” sono inserite leseguenti “esclusivamente attraverso strumenti che consentano ilpagamento elettronico”;

c) al comma 542, il primo periodo è sostituito dal seguente: “Con il provvedimento di cui al comma 544 sono istituiti premi per un ammontare complessivo annuo non superiore a 45 milioni di euro.”.

  1. All’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, le parole “l’attribuzione dei premi e” sono soppresse.

3. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 288, è aggiunto in fine il seguente periodo: “I rimborsi attribuiti non concorrono a formare ilreddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettatad alcun prelievo erariale.”;

b) al comma 290, il secondo periodo è soppresso.