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A settembre sono state aperte 84 nuove attività nella categoria giochi, scommesse e attività sala da gioco. E’ quanto si legge nell’ultimo report dell’Osservatorio Partite Iva.

Nel mese di agosto le partite Iva aperte erano state 30,89 invece a luglio. A settembre 2018 le nuove aperture erano state 60 in totale.

Nel terzo trimestre del 2019 sono state aperte 101.498 nuove partite Iva ed in confronto al corrispondente periodo dello scorso anno si registra un incremento del 5,7%. La distribuzione per natura giuridica mostra che il 72,3% delle nuove aperture di partita Iva è stato operato da persone fisiche,il 21,6% da società di capitali, il 3,2%da società di persone; la quota dei “non residenti”ed “altre forme giuridiche”rappresenta complessivamente il 2,5% del totale delle nuove aperture. Rispetto al terzo trimestre del 2018,le persone fisiche evidenziano un apprezzabile aumento (+8,3%), dovuto in particolare alle nuove adesioni al regime forfetario:nel periodo in esame 49.171 nuovi avvianti hanno aderito al regime (48,4% del totale delle nuove aperture), con un aumento del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.Le forme societarie accusano invece un calo: -3,6% per le società di capitali e -4,9%perle società di persone. Da segnalare inoltre il notevole aumento delle aperture da parte di soggetti non residenti (+44%), come già rilevato in altri trimestri, legato allo sviluppo della web economy.Riguardo alla ripartizione territoriale,il 44,3% delle nuove apertureè localizzatoalNord, il 22,1% al Centro e il 33,2% al Sud eIsole. Il confronto conlo stesso periodo dell’anno precedenteevidenzia che i principaliincrementidi avviamentisonoavvenuti in Piemonte (+16,2%), in Lombardia (+11,5%) e in provincia di Bolzano(+11,2%).Le diminuzionipiù consistentiin Valle d’Aosta (-19,7%), Calabria (-3,6%) e Sardegna (-3%)